Fallimento Mercatone Uno: le domande dei consumatori

Fallimento Mercatone Uno: le domande dei consumatori

Mercatone Uno: le domande dei consumatori

 Confconsumatori risponde alle domande più frequenti che i consumatori pongono agli sportelli: l’associazione garantirà assistenza

Pisa, 6 Giugno 2019 – Confconsumatori sta ricevendo diverse richieste di consumatori danneggiati dal fallimento del Mercatone Uno (più precisamente, della Shernon Holding Srl che meno di un anno fa aveva acquistato l’azienda) e si è attivata per offrire assistenza nelle diverse casistiche di seguito sintetizzate.

«Oltre alle gravi conseguenze per i lavoratori, – ha commentato l’avvocato Roberta Li Calzi, del direttivo nazionale di Confconsumatori – hanno avuto ripercussioni anche i consumatori che avevano acquistato, pagando degli acconti, senza ricevere l’ordine. Un’ulteriore problema, poi, si profila per quegli acquirenti che hanno stipulato contratti di finanziamento collegati all’acquisto e ora si trovano a dover pagare le rate, pur senza aver avuto il bene ordinato».

FAQ: le risposte alle domande più frequenti:

Ho acquistato in un negozio Mercatone Uno senza mai ricevere la merce

Puoi presentare domanda di ammissione al passivo del fallimento. Confconsumatori può assisterti nella procedura, il termine per l’ammissione al passivo è il 20 settembre 2019.

Se hai pagato con carta di credito e non hai mai ricevuto il bene conviene rivolgersi alla banca della carta utilizzata e chiedere l’annullamento dell’operazione e la restituzione della somma versata.

Ho acquistato online sul sito di Mercatone Uno senza mai ricevere la merce

Puoi recedere entro 14 giorni dalla consegna della merce: dunque, non essendo avvenuta, l’acquirente è ancora in tempo per esercitare il recesso e chiedere il rimborso da parte dell’operatore della carta di credito o della Banca che ha autorizzato il pagamento a distanza.

Ho acquistato al Mercatone Uno con finanziamento senza mai ricevere la merce

Se, per l’acquisto, hai sottoscritto un contratto di finanziamento, la legge prevede il diritto del consumatore a chiedere la risoluzione del contratto di credito e lacessazione delle rate, inoltre la finanziaria ha l’obbligo di rimborsare al consumatore le rate già pagate.

Confconsumatori si attiverà inoltre col curatore per chiedere, se possibile e in tempi rapidi, che la curatela decida di adempiere al contratto consegnando e installando i mobili ai consumatori che chiederanno l’adempimento offrendo il pagamento del saldo.

Per una prima assistenza è possibile rivolgersi alla

CONFCONSUMATORI Pisa

Via San Donato, 66/13 F-G CAP 40127

Telefono: 050 791 7318

Email: confconsumatori.pisa@gmail.com;