Swap Fraud e truffe ai danni degli anziani ai tempi del corona virus

 

Swap fraud ,che cos’è?  E’ una particolare tecnica di phishing (per approfondire leggi anche questo articolo), che anziché le email, utilizza i telefonini: aprendo un sms i truffatori sono in grado di appropriarsi dei dati personali, violare alcuni servizi online e tra questi delle coordinate bancarie dell’home banking.
Una modalità di attacco che consente di avere accesso al numero di telefono del legittimo proprietario e violare determinate tipologie di servizi online, che utilizzano proprio il cellulare come sistema di autenticazione. Aprendo il messaggio anonimo ricevuto sul telefonino e rispondendo, la vittima può dar modo ai truffatori di appropriarsi dei suoi dati personali e delle sue coordinate bancarie.

La Polizia postale segnala alcuni casi di frode avvenuti recentemente:

-La truffa si realizza attraverso l’invio di un Sms con cui viene richiesto il versamento di 2 euro e l’inserimento dei propri dati e quelli della carta di credito per “sbloccare” un pacco in spedizione. In realtà si tratta di un furto di dati personali e della carta di credito per sottrarre del denaro.

-Negli ultimi giorni numerosi utenti segnalano la ricezione del seguente sms : “ Secondo Avviso: (Nome utente), Abbiamo cercato di contattarti per il tuo regalo di AMAZON-PRIME, Per richiederlo segui questo link: http:/….. (Nome Link) &quot “
Cliccando sul link, l’ignaro utente viene indirizzato su una finta pagina di amazon, dove gli viene richiesto di rispondere a delle semplici domande personali, al termine delle quali è richiesto il pagamento, tramite carta di credito, di una somma irrisoria per avere un costoso iPhone.
Ovviamente viene sottratto l’importo ma il cellulare non sarà mai spedito.
Nella circostanza i dati della carta vengono usati per attivare un abbonamento a pagamento.

-Su alcune piattaforme social sta prendendo piede la truffa della Nespresso; la famosa azienda “regalerebbe” una macchina del caffè e cialde a chi si registra sul sito web.
È una notizia falsa e particolarmente ingannevole in quanto utilizza l’immagine della famosa Azienda per confondere il consumatore e far sì che questo registri i propri dati su un sito, consegnandoli ai truffatori.

La Polizia di Stato raccomanda sempre di non cliccare sui link indicati nei messaggi e di non inserire MAI i propri dati personali, a maggior ragione i dati delle nostre carte di credito. Se vi ritrovate in casi sospetti segnalatelo subito alla nostra Polizia postale.

Proliferano inoltre con la scusa del coronavirus le truffe ai danni degli anziani. Nel mirino dei malviventi ci sono soprattutto i pensionati, ai quali i truffatori telefonano spacciandosi per la nipote o la figlia colpite dal coronavirus e ricoverate in ospedale, con necessità immediata di soldi. Oppure telefonano fingendosi un primario, di una non precisata struttura sanitaria, presso cui dicono esserci ricoverati familiari con urgente bisogno di cure costose e mandano a casa un finto dipendente della stessa struttura sanitaria a ritirare soldi e/o preziosi per pagare le cure.

I sospetti circa azioni ad opera di eventuali malintenzionati vanno segnalati alle Autorità competenti allo scopo di evitare di incorrere in spiacevoli conseguenze di veri e propri sciacalli pronti a cavalcare l’attuale emergenza sanitaria nazionale.

 

Per maggiori info potete contattarci a:
confconsumatori.pisa@gmail.com

Confconsumatori Pisa

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