RECESSO TELEFONICO PER GIUSTA CAUSA

In caso di modifiche unilaterali del contratto o di inadempienza del provider puoi richiedere il recesso telefonico per giusta causa, senza penali.
Se sottoscrivere un contratto telefonico è particolarmente semplice, grazie ai numerosi vantaggi e promozioni riservati ai nuovi clienti, non è altrettanto semplice chiederne il recesso, ovvero l’annullamento prima della scadenza naturale del vincolo.

Quasi tutti gli operatori prevedono infatti delle penali in caso di disdetta del contratto telefonico prima della scadenza del vincolo minimo, che solitamente è di 24 mesi.

Tuttavia, vi sono due casi particolari in cui è possibile richiedere il recesso telefonico anticipato per giusta causa, senza dover pagare costi o penali.

1)Se l’operatore sceglie di apportare delle modifiche unilaterali al tuo contratto, cosa per cui dovrà darti obbligatoriamente un preavviso minimo di un mese.

2)La presenza di disservizi telefonici, come ad esempio una velocità di navigazione da rete fissa inferiore al minimo garantito da contratto.

Recesso telefonico per modifica unilaterale del contratto: Se l’operatore decide di modificare le condizioni della tua offerta, aumentandone ad esempio il canone mensile, è tenuto ad avvisarti almeno un mese prima che la variazione diventi effettiva. Se le nuove condizioni non dovessero andarti bene potrai richiedere il recesso senza penali, per giusta causa.  Il recesso va comunicato alla compagnia tramite raccomandata. Tuttavia prima è consigliabile telefonare all’assistenza clienti giusto per far presente di avere diritto alla disdetta gratuita e accertarsi che non vengano addebitati costi al momento della migrazione.

Recesso telefonico per disservizi o inadempienza: Se invece il problema è un disservizio telefonico, prima di richiedere la disdetta, serve un passaggio in più.

L’esempio più facile e frequente è  una velocità di navigazione da rete fissa inferiore al minimo garantito da contratto. In questo caso innanzitutto dobbiamo poter dimostrare l’inadempienza del provider,  utilizzando lo speed test dell’AGCOM. Scaricando questo software e mantenendolo attivo per 24 ore, il sistema rileverà la velocità media di navigazione da postazione fissa. Al termine della procedura sarà rilasciato un certificato che attesta i risultati della misurazione, che potrà essere impugnato come dimostrazione di inadempienza del tuo operatore.

A questo punto potrai rivolgerti ai nostri sportelli e noi provvederemo ad inoltrare un reclamo alla compagnia, che avrà 30 giorni di tempo per darci una risposta e ripristinare il servizio alle condizioni stabilite da contratto. Se questo non dovesse accadere, provvederemo con la richiesta di recesso per giusta causa, inviandola alla compagnia a mezzo raccomandata a/r o tramite PEC.

 

Fonte dell’articolo: Web

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